PRESENTAZIONE “Revive”

a cura di Marta Raviglia

Il secondo splendido lavoro di Zaira Zingone e Graziano Solinas conferma il talento e l’originalità di questi due straordinari musicisti.

La loro è musica per l’anima e per i sentimenti che Graziano scrive partendo da slanci profondi dell’essere e che Zaira interpreta con raffinatezza e maestria. L’intesa tra i due è forte e spontanea – di fatto, i testi scritti da Zaira sono il completamento delle musiche variopinte di Graziano.

Entrambi si confermano padroni dei loro mezzi – Graziano è un compositore dallo stile perfettamente riconoscibile e ricercato; Zaira, invece, è una cantante che fa del legame con la parola e di un timbro scuro e dolce i suoi punti di forza.

A completare questo quadretto idilliaco c’è una compagine di validissimi musicisti dell’attuale scena sarda, tutti a servizio della musica e della poesia dei due bandleaders.

A questo punto, non resta che sperare in un terzo capitolo della sorprendente saga di Almacanta.

Marta Raviglia, Ferrara 11 giugno 2017

RECENSIONI “Revive”

“Il secondo album segue le medesime coordinate musicali di quanto realizzato pochi anni prima, riproponendo nel pieno rispetto di un comprovata integrità stilistica, un cocktail di sonorità vellutate ed eleganti che attingono allo swing ed al blues ma con molto tatto alle stage band che negli anni ’20 e ’30 si alternavano nei club newyorkesi. Composizioni dove a farla da padrone, è il suono latino che non fa sfigurare i misurati sapori balcanici che vengono ad essere venati da un insolito spirito urbano delle melodie, senza però cadere nel vortice del mero revivalismo. Il talento compositivo unito ad una sopraffina capacità pianistica rende Solinas un fine creatore oltreché un raro esteta dello strumento che permette all’originalità vocale di Zaira Zingone, di fuoriuscire con naturalezza, dando forma ad una poeticità lirica che ossequia rispettosamente i grandi del passato e con grande padronanza della pronuncia quando (in più pezzi) non canta in italiano. La rinnovata collaborazione dei due artisti sassaresi con una ristretta e fidata cerchia di raffinati musicisti locali (citazione perciò doverosa per Lorenzo Sabbatini basso e contrabbasso, Antonio Pitzoi chitarra, Andrea Lubino batteria e Gian Piero Carta sax e clarinetto), non fa che giovare alla riuscita qualitativa dei singoli brani per cui non mi sento di prediligerne uno ad un altro, ma che nella title-track trovano sicuramente la sintesi di un concept fuori dal comune e che spererei di avervi almeno convinto ad ascoltare.”
Claudio Carpentieri  ROCKIT.IT

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“In questo Revive le canzoni sembrano avere tutte una loro collocazione, un posto nel mondo dove vivere, ci sono attimi meditativi introspettivi, altri più coinvolgenti, ma tutto sembra restare in equilibrio con il bagliore di una luce che ammalia e circonda. Sono nove pezzi che aprono all’anima e rivivono parti centrali di un racconto senza fine, un album davvero ricco di spunti questo che non segna soltanto una maturità artistica del duo, ma con velato savoir-faire colloca proprio la coppia in musica sul palcoscenico di una vita che li vuole ancora protagonisti di un suono e delle sue particelle elementari.”
Marco Zordan  INDIEPERCUI

Ascoltare gli AlmaCanta, in questo autunno non troppo freddo, è come denudare la parte del cuore più esposta al sole. Attraverso paesaggi sonori di luce, vestendo melodie puntuali per esecuzione e tecnica, arriva calda la teatrale vocalità di Zaira Zingone che, insieme a Graziano Solinas, ci presenta un album gradito. Danzando tra influenze jazz, blues, swing, l’ascolto ci trascina fuori dall’ombra e, a passo felpato, ci spinge tra il tepore della pace e il chiaroscuro della malinconia. Una convergenza di intenti che scorre lungo le otto tracce a dare respiro, aria, al suono imbevuto di sogni d’autunno. Libera Capozucca  ROCK.IT

Dalla Sardegna, il duo degli Almacanta propone la sua seconda fatica dal titolo “Revive”. Un lavoro che usa, nelle nove tracce in esso contenute, le basi fondamentali del Jazz ma con interessanti contaminazioni del Blues, dello Swing e delle Folk Ballad americane. Una perfetta alchimia tra la cura degli arrangiamenti che portano la firma di Graziano Solinas (fisarmonica, pianoforte e organo Hammond) e i testi scritti e interpretati dalla splendida e carismatica voce di Zaira Zingone. Ad impreziosire l’opera, il contributo fondamentale di strumentisti di grosso calibro dello scenario musicale sardo: Antonio Pitzoi alle chitarre (acustica, semiacustica ed elettrica), Gian Piero Carta ai fiati (sax tenore e soprano e clarinetto), Lorenzo Sabattini al basso e contrabbasso e Andrea Lubino alla batteria. Musica e testi rimandano al tema della rinascita, del risveglio, del rialzarsi di fronte a tutto ciò che nell’arco dell’esistenza umana può far morire interiormente, addormentare e cadere, sfruttando il potenziale delle sonorità e delle liriche.
Angelo Torre  MusicMap

Affiancato in questo percorso da Lorenzo Sabattini al basso, da Antonio Pitzoi alle chitarre, da Andrea Lubino alla batteria e da Gian Piero Carta al sax, il duo sassarese ha dato vita ad un’opera intensa e di enorme impatto, un concept album sulla rinascita e sul risveglio. Bambi2016 Debaser

“La seconda grande fatica della band sarda nasce dal concetto di rinascita e di risveglio e prende vita attraverso un percorso musicale molto ambizioso, contraddistinto dalla commistione tra generi più disparati e da un’aria assolutamente calda e confortevole. In 9 tracce che spaziano dal jazz al blues, dal flamenco alle sonorità swing e da stili a volte latin, altre volte più americani, si ripercorrono scenari romantici, a tratti soffusi a tratti ben marcati, che immergono l’ascoltatore in un clima di dolcezza e suggestioni sonore. Music Reviews

“È uscito recentemente il nuovo disco del progetto sardo AlmaCanta, realtà di stampo jazz firmata Graziano Solinas e Zaira Zingone.
L’album si chiama Revive ed è un concept sulla rinascita studiato in ogni suo minimo aspetto stilistico e lirico. I due artisti sassaresi son riusciti a creare un progetto musicale dallo stile estremamente romantico e retrò.
L’album è soft ma allo stesso tempo energico, caratterizzato da un sound ineccepibile e contenente testi sognanti ed evocativi.” Intopic

 

 “Legàmi”

“Una delle doti di questo Cd mi sembra la mancanza di ridondanza, la tendenza a rendere le trame vocali e strumentali più semplici possibile (non banalmente“semplici”, anzi), a scarnire gli arrangiamenti cercando l’essenziale (….se la forma scompare la sua radice è eterna…..). Il tutto è supportato da testi molto interessanti (Zingone, Gazzolo , Alessandro Carta)  In definitiva un itinerario eclettico, attraverso diverse influenze/inflessioni stilistiche che con leggerezza  crea un percorso credibile, raffinato e personale, con il carattere di autenticità e semplicità. Una proposta che si ascolta  senza  fatica (ed invoglia ad ulteriori ascolti di approfondimento)  e che si conclude con un brano particolare (Il ballo della pace) a meta’ tra musica infantile, descrittiva, teatro di parola e suono. Una suggestione per piccoli o adulti che non dimenticano di essere stati bambini.”

Riccardo Dapelo, Docente di Composizione del Conservatorio Paganini di Genova.

 

“Zaira e Graziano si fanno musica e, soprattutto, fanno cantare le loro anime, denudandosi di fronte all’ascoltatore senza timore alcuno e mostrandosi in tutta la loro forza e in tutta la loro fragilità. È per questo che Legàmi rappresenta un caso unico di questi tempi: è un disco che scuote, è un disco che cura, è un disco che si insinua leggero tra le pieghe dell’essere e che lascia segni indelebili. È un disco che porta con sé un amore infinito per la vita e per la bellezza di cui solo due musicisti così straordinari possono essere capaci.”

Marta Raviglia, cantante, compositrice ed insegnante di CantoJazz in diversi conservatori italiani.

“… Zaira and Graziano you make music and, above all, they sing their souls, undressing in front of the listener without fear and showing it in all their strength and all their weakness. This is why Legàmi (Liaison) is unique these days: it’s an album that shakes, is a record that care, is a hard light that creeps into the folds being, and that leaves indelible marks. This is a disc that brings with it a infinite love for life and the beauty of which only two musicians so overtime may be capable of. “

Marta Raviglia, singer, composer and teacher in Singing Jazz in many Italian Music Academies.

“… One of the qualities of this CD seems to me the lack of redundancy, tendency to make the vocal and instrumental textures as simple as possible (not trivially “simple”, in fact), trying to fleshing arrangements the essential (if the shape disappears …. its root is eternal …..). The whole is
supported by texts very interesting (Zingone, Gazzolo, Alessandro Carta) Ultimately an eclectic journey through different influences / inflections stylistic lightly creates a credible path, refined and staff, with the character of authenticity and simplicity. A proposal that listening without fatigue (and makes you want to listen to more in-depth) and ending with a particular song (Il Ballo della Pace _ The Dance of Peace) in the middle ‘ between children’s music, descriptive word theater and sound. a suggestion for children or adults who do not forget that they were children. ”
Riccardo Dapelo, Professor of Composition at the Academy of Music “Paganini” Genoa, Italy.

“Legàmi” (Liaison) is the first album that Zaira Zingone and Graziano Solinas (AlmaCanta), bring together as authors / arrangers / musicians. Graziano Solinas is a composer, arranger and musician, while Zaira
Zingone is an interpreter and songwriter. High level curricula of both musicians who have come and gone disc (Doneddu Carlo, Gian Piero Carta, Lorenzo Sabattini, MassimoRussino, Paoletto Sechi, Nico Casu, Antonio Pitzoi), both of Maestro Graziano Solinas, who collaborated with the Orchestra Jazz della Sardegna, with Marino De Rosas, Andrea Parodi, Chichimeca, Nasodoble, Orchestra Bartali, Calic and others. In February 2002 performing in concerts in the “Italian Festival” Grand Junction (Colorado, United States) with songs of his own composition, gaining success with audiences and critics.
Zaira Zingone has instead formed the seminars “NuoroJazz “organized by Paolo Fresu, with Maria Pia De Vito, winninga scholarship. She continued her studies with Serena Caporale and Rossella Faa, actress and singer who loves very much.
She sang with Serena Caporale Ensemble (Nuoro Jazz Summer), Rossella Faa Ensemble (NuoroJazz Winter), Tino Tracanna Ensemble (Nuoro Jazz Summer), Graziano Solinas, Claudio Gabriel
Sanna, Lorenzo Sabattini, Andrea Lubino, Gian Piero Carta, Sabina Sanna, Antonio Pitzoi, NicoCasu, Carlo Doneddu, Mario Ganau, Gavino Murgia.

almaCanta press

a_003Articolo Nuova Sardegna 19 MAggio 2013